Wednesday, September 29, 2004

Le due simone

Le due simone sono tornate a casa . Sono vive e d'umore abbastanza buono.Quando hanno deciso d'intraprendere questo servizio per delle ong , penso sapessero i pericoli a cui andavano incontro .L'iraq non e' il clubmed lo sappiamo ma di sicuro lo sapevano pure loro.In questi momenti la retorica non manca , cosi come non mancano e mancheranno le battute di cattivo gusto .Molti hanno attribuito un valore quasi salvifico al fatto che le forze politiche si siano unite per qualche giorno per favorire un clima "adatto" alla liberazione delle due ragazze.Personalmente credo che questi fattori rappresentino un'elemento assai marginale ,all'interno d'una trattativa assai complicata come quello del rilascio dei prigionieri.I terroristi penso se ne fregano altamente di quello che dice giovanardi o rutelli , tanto per citarne due.Erano completamente disinteressati allo spirito umanitario delle due ragazze , la loro era una logica totalmente estranea al sentimento e alla compassione.Sbaglia quindi chi pensa che sia facile dialogare e creare un cuneo all'interno d'una situazione cosi caotica.Distinguere buoni e cattivi in iraq e' davvero un'impresa.

Wednesday, September 22, 2004

Le amnesie di de benedetti

L'italia e' un paese davvero strano, nessuno e' responsabile , tutto annega nel mare del
dimenticatoio ,tutti dicono la loro a prescindere dal loro curriculum .Prendiamo carlo de
benedetti , un signore di cui ignoro il mestiere , ha scritto in coppia con giuliano
amato una sorta di manifesto che dovrebbe tracciare le lineee del futuro programma della
sinistra per le prossime elezioni. A sinistra si sa ognuno gioca per se stesso , nel
senso che non c'e' nessuna strategia comune .E questa iniziativa di de benedetti aggiunge
confusione a confusione .Ricorda un po' la canzone di gino paoli "eravamo quattro amici
al bar",ormai si procede cosi , un po' a tentoni.Ma il punto non e' questo, che titoli e
credibilita' ha infatti uno come de benedetti che 'e passato da un fallimento aziendale
all'altro , per potere scrivere di risveglio industriale?Come non dimenticare la
liquidazione dell'intero comparto informatico sotto le sue mani , una responsabilita' che
molti a sinistra hanno dimenticato.Come non dimenticare le migliaia di lavoratori
lasciati sul lastrico sbolognati allo stato.Con quale faccia scalfari fa la paternale
ogni domenica discettando sull' enorme debito pubblico del nostro paese ,con un padrone
che lo stato l'ha aiutato caricandolo di spese di cui non aveva bisogno.Ovviamente
epifani non spendera ' mai una parola su questi lavoratori , impegnato a profetizzare
un'autunno caldo che mai arrivera'.In ultimi analisi se i padri della sinistra sono
questi , berlusconi potra' dormire sonni tranquilli.

Il moralista della domenica Posted by Hello

Saturday, September 11, 2004

Bush in testa

Il presidente George W. Bush resta in testa a tutti i sondaggi in vista delle elezioni del 2 novembre negli Stati Uniti. Bush, sempre avanti nei favori maschili, รจ ora in vantaggio sul candidato democratico John Kerry, anche tra l'elettorato femminile. I risultati dell'ennesima rilevazione sono stati pubblicati dal settimanale 'Time', che conferma il balzo in avanti del presidente dopo la convention repubblicana di New York: 52% dei probabili elettori a favore di Bush, 41% a favore di Kerry; il 3% dei suffragi va al candidato indipendente Ralph Nader.

Friday, September 10, 2004

La strategia

Penso che i terroristi abbiano poca sensibilita' per essere toccati dalla manifestazioni pacifiche e pacifiste di queste ore , che hanno un'alto contenuto simbolico ma non indicano mai soluzioni e prospettive, ma servono solo a scaldare il cuore e la mente di chi partecipa, e di certo non toccano in nessun modo i terroristi.Allo stesso modo non serve mandare ministri in giro per il mondo a parlare con tutti gli arabi possibili e immaginabili , non tenendo conto che coloro che uccidono bambini e donne non hanno nessun legame con nessuna istituzione.Tempo perso dunque, e' triste dirlo , ma e' davvero inutile cercare d'entrare in contatto con qualcuno che il contatto non lo vuole.Ed e' davvero stupefacente di come la sinistra non si accorga del proprio contraltare , non capisca che il dialogo a tutti costi a volte risulta controproducente.Dire sempre di si a volte puo' avallare ogni tipo d'operazione insensata.Giustificare i kamikaze palestinesi e attaccare la politica israeliana, dire che putin ha causato il terrorismo, dimenticando che nessuno crea dal nulla degli uomini che uccidono bambini inermi.Giusto dunque per alcuni sprovveduti politici fermarsi e riflettere, pensare che frasi tipo "la guerra si combatte con la pace" possano abbattere il terrorismo e' cretinaggine pura. Bisogna capire che la politica delle "mani alzate" e' solo masochismo suicida.L'uso della forza e ' dunque opzione ahime' da usare, specie nei confronti di questi "resistenti" figuri.Basta coltivare illusioni di strategie astratte e fumose,basta con "la sindrome francese" a sinistra, un paese quello transalpino dove il ministro degli esteri dice oggi che i giornalisti sono vivi.Lui li ha visti?