Tuesday, June 29, 2004


Il mondo in cui viviamo Posted by Hello

Thursday, June 17, 2004

L'opinione di vittorio feltri

di Vittorio Feltri
La vittoria della sinistra (nel suo complesso, anzi, nel suo marasma), visto anche l'andamento delle amministrative, non é un'opinione bensí un dato. Ma a parte Bertinotti, dioantiglobal, non si trovano vincitori neanche a cercarli col lanternino. Mi direte: cercali in Uniti nell'Ulivo. Fatto. Invano.

Rutelli, tutt'altro che stupido nonostante le apparenze, ha capito l'antifona ed é in procinto di scendere dalla pianta; un'antifona semplice: la sua Margherita é stata cannibalizzata dai Ds e rischia di trasformarsi in camomilla. Ovvio, la gente andava al seggio, votava per il Listone prodiano e, automaticamente, nelle comunali (Bologna, ad esempio) sceglieva il sindaco progressista, e il simbolo diessino.

Trascurando il fiorellin del prato. Sicché l'ex Piacione adesso ha un petalo per capello e fa volare gli stracci. Non ci sta. Non solo. Fra i diessini, vari compagni manifestano il proposito di aggregarsi ai bertinottiani e ai comunisti italiani con l'obiettivo di rafforzare la sinistra dura piú che pura. Risultato, gli Uniti nell'Ulivo si disperdono. Bell'affare. E li chiamano vincitori. Chi desidera informazioni piú approfondite sul tema, legga nelle pagine interne.

Intanto i chierici di. Forza Italia ferita sono impegnati ad arrampicarsi sugli specchi onde giustificare il fallimento e stentano a reagire. Invece converrebbe loro voltare pagina, partendo dalle dichiarazioni del premier: ho sbagliato io, me ne assumo le responsabilitá. Capita raramente che un capo si cosparga il capo, per giunta pelato, di cenere. Impossibile non apprezzarlo. Mancano due anni al termine della legislatura, puó ben rimediare.

Risollevato il morale, Berlusconi avrá molte cose da fare e molte da non fare piú, Urge dare al partito sembianze di autentico partito: allontanare dal vertice i signori signorsí e sostituirli con persone dal quoziente intellettivo non troppo inferiore alla media. Ritoccare il governo: un paio di licenziamenti e un paio di assunzioni saranno utili a indebolire l'attaccamento alla poltrona. Introdurre nella stanza dei bottoni il principio della collegialitá in modo che non sia soltanto uno a pigiarli: In altre antipatiche parole, il Cavaliere si persuada: non esistono soltanto lui e i suoi interessi conflienti (con quelli dello Stato), ma anche i nostri e quelli degli alleati, fin qui totalmente ignorati. Inoltre.

Il Cavaliere vada in tivú quando ha notizie da comunicare (o da spiegare) al Paese e non ceda alla tentazione di usare le telecamere per compiacere al proprio ego ipertrofico. Faccia udire la sua voce nei momenti topici e solenni, e basta. Tenda una mano agli imprenditori, piccoli medi e grandi, oggi come sempre in balia di un apparato burocratico ottuso e frenante. Non si disturbi per realizzare ponti "megalomani" quanto lui, tipo quello sullo stretto di Messina che non preme a nessuno, tantomeno ai siciliani. Piuttosto si dia una mossa affinché in auto si riesca a percorrere il tratto Brescia-Milano (95 chilo-metri) in meno di sei ore. D'accordo presidente, lei nelle sue trasferte vola in elicottero, noi viceversa viaggiamo in Punto e confidiamo in un suo gesto di comprensione.

Ascolti anche una raccomandazione: tenga sottocchio Tremonti. Ottimo ragazzo ma con tutti i difetti del primo della classe. Era il primo della classe anche ai tempi remoti Medie. Conosceva giá a menadito l'inglese con cui si rivolgeva ai bidelli per chiedere rifornimento d'inchiostro, e loro gli portavano una pizza forse perché era il cocco del preside oppure perché non avevano compreso. Di certo lo guardavano sospettosi e gli si avvicinavano con cautela, sembravano infermieri intenti ad un lavoro delicato. Non c'era verso di copiare i compitini di Tremonti. Giulio frapponeva tra sé e gli asini la carta asciugante (non oso ricorrere al participio presente di assorbire: appartengo a una generazione oppressa del uritanesimo delle Orsoline). Ed era dispettoso: talvolta suggeriva ai compagni sotto interrogazione, ma suggeriva sbagliato, apposta, poi sghignazzava felice. Sghignazzava in latino per sottolineare la propria superioritá culturale e intellettuale.

Alcune delle sue vittime di allora, ieri, nell'apprendere che An e Udc non considerano piú un problema il ministro dell Economia, hanno espresso questo commento: non sará piú un problema peró rimane un pirla. Giulio di numeri capiva poco, tuttavia il professore di matematica gli dava 9 lo stesso perché le sue equazioni, per quanto errate, erano creative. Il genio va assecondato. Lei comunque Cavaliere lo tenga d'occhio. Non se ne liberi a cuor leggero ma se ne liberi in fretta. La formula é nota: meno geni, piú voti.

Passiamo ad altro. Le chiediamo di non imbottire la Rai di pisquani (pisquano non lo scrivevo dal 1954) del Polo: abbondano giá quelli di sinistra. E non imbottisca Mediaset di pisquani di sinistra, ne é giá piena. Non dica piú che i giornali di carta valgono zero, perché gli zeri pesano, come si evince dal suo conto corrente. Non dica piú di aver realizzato il programma di governo: anche se é vero, nessuno se n'é accorto e nessuno le crede. Non insista. La gente ormai le assomiglia: a contraddirla si irrita. Ci siamo intesi?

Caro Berlusconi, chiudo e le propongo una scommessa. Se mi dará retta, e scusi la presunzione, nel 2006 quando si deciderá se stare di qua o di lá, gli italiani le assicureranno ancora la maggioranza. Alle europee si puó scherzare, alle politiche no. Le europee sono una finzione buona per le olivelle. Noi antibamba miriamo al sodo. Per non sacrificare la nostra dignitá siamo pronti a rivotare lei. Il nostro stomaco é forte, ma non abbastanza per digerire la minestra riscaldata di Prodi.

Tuesday, June 15, 2004

Una brutta italia

giugno 2004 - Il pareggio con la Danimarca in sé non pregiudica nulla. Nemmeno alla luce del rotondo 5-0 che gli svedesi hanno rifilato alla Bulgaria. L'Italia può ancora puntare non solo a passare il turno, ma anche a passarlo come prima classificata del girone. Nessun allarme, dunque. Almeno nessun allarme per quel che riguarda il risultato, che non compromette il cammino azzurro all'Europeo.

La prestazione di ieri sera giustifica invece allarme per quanto riguarda il gioco azzurro, che nel pomeriggio di Guimaraes è stato il vero grande assente. La manovra azzurra ha fatto venire brividi e capelli bianchi, soprattutto nel primo tempo. Impossibile indicare un giocatore, un ruolo, un reparto responsabili di questa debacle perché, come ha detto lo stesso Trapattoni nella conferenza del dopopartita, nove-dieci undicesimi della sua squadra sono venuti a mancare nel primo tempo. Cioè tutti. Si salvano giusto Buffon (che ha protetto il risultato in almeno due occasioni), Nesta e Cannavaro e in parte Zambrotta. I tre cambi effettuati dal Trap non hanno sortito i risultati auspicati. Tutto insomma è andato storto.

Cosa ci vuole adesso per andare avanti? Una scossa c'è stata, ed è stata la partita con la Danimarca, ma forse non basterà. Trapattoni ha detto che contro la Svezia (venerdì alle 20.45 a Oporto) potrebbe partire con una formazione diversa rispetto a quella anti-Danimarca. Vedremo. Quel che è certo è che la Danimarca grazie ai suoi cursori di fascia ha inchiodato i nostri esterni difensivi al solo lavoro di copertura. Questo ha fatto mancare i rifornimenti a Vieri. Bisogna che Trapattoni trovi una soluzione anche per questa situazione. E poi bisogna cercare di capire perché a Guimaraes nessuno riusciva a correre. Le soluzioni che si prospettano a livello tattico sono sempre quelle: Cassano al fianco di Vieri (al posto di Del Piero). Totti al fianco di Vieri (con Del Piero dietro). E se si volesse provare qualcosa di diverso (e di molto popolare) si potrebbe introdurre Pirlo in un 4-4-2 con Totti spostato in avanti. Vedremo cosa si inventerà il Trap. Ma la cosa che veramente conta adesso è trovare rapidamente la soluzione e altrettanto rapidamente applicarla.






Saturday, June 12, 2004

Uno strano paese

Dovremmo essere tutti contenti per la liberazione degli ostaggi invece siamo assaliti dalla solita sequela di dubbi e sospetti.Ma come sono stati liberati,in che modo, quali movimenti,quali contatti,ma erano davvero americani quelli che li hanno liberati?Insomma ci vuole sherlock holmes, ma qui sono sicuro che qualcuno si servira' di questa storia per i prossimi decenni scrivendo sicuramente molti libri e speculando su una notizia che dovrebbe renderci tutti lieti.Loro dicono che il popolo italiano ha bisogno di sapere la verita', penso che il popolo italiano sia stanco di gente abituata a speculare sulle disgrazie altrui.Siamo davvero uno strano paese.

Saturday, June 05, 2004


Gli uffici stampa dei due leader hanno deciso di far intervenire due giornalisti per entrambi i paesi. Posted by Hello

Il resoconto della cnn

CNN.com - Bush:�Terror�now biggest challenge - Jun 5, 2004

Ecco un resoconto della conferenza stampa dei due premier.

ansa.it - Fatto del giorno

La conferenza stampa di bush e berlusconi. Posted by Hello

Questo e' l'ultimo libro di glucksman,s'intitola occidente contro occidente.Vi consiglio di leggerlo. Posted by Hello

L'articolo di andre' glucksman

Corriere della Sera - D-Day, ancora grazie America

Gli intellettuali non sono tutti uguali

Andre' glucksman e' uno dei piu' lucidi intellettuali europei.Mirabile quest'intervento sul corriere della sera di oggi , a proposito del d-day.

Friday, June 04, 2004

Un bel 4 giugno

Doveva accadere il finimondo e invece non e' successo nulla.Siamo credo tutti contenti.Con qualche ironia potremmo dire che e' andato tutto bene compreso il lancio di razzi,le svastiche disegnate sulle bandiere americane e qualche slogan su nassiriya ch'e' meglio non ripetere.Ma comunque nel complesso ci aspettavamo questi soliti dementi che hanno comunque rappresentato un momento del tutto marginale non da sottovalutare certo, ma sicuramente di non grande rilievo.E' stata comunque una giornata importante per il significativo incontro con il papa, con il ricordo ai caduti alle fosse ardeatine.Spiace solo che la sinistra non abbia colto questo momento di riflessione, presa da giochi politici che nulla hanno a che vedere col significato d'una giornata cosi importante.

Insieme a laura bush.Clicca qui per ingrandire. Posted by Hello

Omaggio ai caduti. Posted by Hello

Bush e berlusconi in visita alle fosse ardeatine. Posted by Hello

Ecco un perfetto resoconto dell'incontro tra il papa e bush, e dell'incontro col premier berlusconi.Tutto targato CNN.Clicca nella foto. Posted by Hello

Eh gia' loro sono contro la guerra.Bella questa. Posted by Hello

Questo sarebbe pacifismo? Posted by Hello

Notizie sul calciomercato.Clicca qui. Posted by Hello

Siamo alle solite, leggo gli articoli di repubblica e non ne condivido una parola.Questo e' firmato da bernardo valli.Cliccate dentro all'immagine per leggerlo. Posted by Hello

V'invito a leggere il giorno sbagliato,articolo dedicato alla visita di bush a roma,cliccate qui dentro per leggerlo. Posted by Hello

La prima pagina del corriere della sera via web.Cliccate qui per entrarci. Posted by Hello

la prima pagina di repubblica.it  Posted by Hello

La notte romana di george w. Posted by Hello

L'arrivo di george bush a roma. Posted by Hello

Wednesday, June 02, 2004


Quest'uomo si chiama allawi, e' il nuovo presidente dell'iraq, sara' in grado di far ripartire un paese attualmente cosi martoriato? Posted by Hello

parata militare davanti il colosseo. Posted by Hello

Ecco un parere abbastanza lucido sulla parata militare di oggi a roma.

Italycallamerica

Tuesday, June 01, 2004


Only stupid? Posted by Hello

Solo stupidi?

Cosa spinge ragazzi nel fiore della vita e degli anni a rompere vetrine, sfasciare tutto quello che gli capiti a tiro, questo per una sorta di ribellione democratica,o almeno cosi la definiscono alcuni sociologhi del comportameto molto permissivi.Ma e' davvero tutto perdonabile?Non sarebbe ora di dire basta, e finirla di aspettare eternamente il morto che prima o poi arriva?E' forse' giusto che manifestazioni come quella della liberazione dal nazi- fascismo siano caratterizzate da gruppi di dementi che coprendosi il viso danno vita a una guerriglia insensata che ha come preciso obiettivo quello di procurare allarme nei cittadini che gia' hanno tanti problemi nel quotidiano, figuriamoci se dovrebbero pure stare attenti a questi barbari del 2000 che hanno come unico obiettivo seminare terrore e inquietudine.Quindi basta coi messaggi ipocriti, con le retoriche esortazioni, basta a qualunque messaggio che postdati la soluzione finale, che deve prevedere l'uso della forza,con questi soggetti i discorsetti non bastano.A mali estremi estremi rimedi.