Friday, September 08, 2006

Le verita' "scomode" su Cristoforo Colombo


Trovata la chiave di uno dei misteri politici piu' famosi di Spagna, il processo cui fu sottotoposto Cristoforo Colombo nel 1500 e che lo porto' a finire i suoi giorni in un carcere dei Re Cattolici. Non si tratto' di una caduta in disgrazia per motivi politici, come finora affermato dalla agiografia ufficiale, ma del disgusto che Ferdinando ed Isabella provavano di fronte alle immani crudelta' cui sottoponeva gli abitanti di Santo Domingo. Ventitre' testimoni d'accusa lo inchiodarono prima sul banco degli imputati, e poi lo condannarono a passare gli ultini sei anni di vita in carcere. Gli atti di quel processo sono stati rinvenuti e trascritti dopo essere giaciuti per cinque secoli esatti negli archivi di stato di Simanacas, a pochi chilometri da Valladolid. Le carte raccontano di una lunga catena di orrori perpetrati dal primo vicere' delle Indie, l'uomo che consegno' l'America agli europei e ne fu il primo sfrutattore privo di scrupoli. L'incartamento, 46 pagine di resoconto processuale, costituisce un vero e proprio libro nero sugli abusi spagnoli nel Nuovo Mondo, scritto qualche decennio prima della "Brevissima Relazione sulla distruzione delle Indie" del domenicano Bartolome' de las Casas.

Ecco come sara' il nuovo world trade center



Mi pare molto bello.Che ne dite

Saturday, September 02, 2006

Siamo arrivati


L'ARRIVO IN LIBANO.

Friday, September 01, 2006

Sempre i soliti


Non ci sono parole per descrivere il comportamento infantile di critici cinematografici e pubblico che ha fischiato il film di oliver stone presentato a venezia.Si puo' essere d'accordo o meno sulla bonta del film , ma cosa c'e' da fischiare quando in coda al film appaiono le vittime dell'11 settembre ?Non si sa ; tutto questo e' forse da addebbitare al viscerale antiamericanismo che pervade quella parte di cultura radical-chic che occupa i nostri giornali?Puo' darsi pure questo.La cosa certa e' che non ci abbiamo fatto una gran figura accusando oliver stone di non aver prodotto un film non abbastanza antiamericano e antibushiano per essere visto e ammirato a venezia.Poi che si insulti la memoria di donne e uomini morti l'11 settembre non credo freghi a molti.Non siamo un paese normale , con buona pace dell'on. d'alema.