Thursday, April 06, 2006

Prodi vince secondo gli scommettitori


https://www.betandwin.com/betsnew.aspx?leagueIDs=9531 è l'indirizzo del sito di scommesse mitteleuropeo Betandwin al quale è possibile fare una puntata su chi vincerà le elezioni politiche italiane. Le quote non lasciano scampo al leader della destra, Berlusconi che viene quotato a 2,7 mentre Prodi ha il doppio di possibilità di vittoria venendo quotato a 1,4. Possibili outsiders vengono proposto a 21.

Tuesday, April 04, 2006

La storia di james blunt


Un soldato prestato alla musica.Nasce in una famiglia dalla lunghissima tradizione militare, studia ingegneria per sbaglio, si ritrova a fare l'ufficiale in Kosovo: se James Blunt riesce a diventare un musicista rock è perché il destino voleva proprio che succedesse.Comincia tutto all'interno dell'ospedale militare di Tidworth, cittadina vicino a Salisbury, nella parte meridionale dell'Inghilterra: mamma Blunt partorisce lì perché la sua famiglia serve nelle forze armate sin dal lontano 995 d.C. e ormai sembra più che naturale rivolgersi alle strutture dell'esercito.Quasi 1000 anni di pragmatismo militare significano crescere in un mondo dove la musica è considerata rumore superfluo, a parte ovviamente l'inno nazionale, "Happy Birthday" e un paio di canti di natale.Finisce che per scoprire la musica James Blunt deve aspettare il tempo del liceo, quando viene iscritto alla prestigiosa Harrow School, un istituto maschile appena fuori Londra. Qui impara a suonare il piano, partecipa a un musical scolastico e rimane folgorato dai Queen e dai Dire Straits. Poco dopo scopre "Nevermind" dei Nirvana, comincia a suonare la chitarra e compone la sua prima canzone. In questo momento ha 14 anni, ma la musica è ancora un passatempo.Finito il liceo studia Ingegneria Aerospaziale e Sociologia all'università di Bristol, poi entra nella Regia Accademia Militare di Sandhurst e diventa ufficiale dell'esercito inglese. Tutto avviene senza che lui ci pensi più di tanto: all'università passa gran parte del tempo a oziare, in accademia ci entra più per tradizione famigliare che per altro.Solo che come ufficiale dell'esercito finisce in Kosovo, alla testa dei soldati inglesi che nella zona di Pristina portano avanti azioni di pacificazione: è la classica situazione in cui sei costretto a pensare seriamente alle tue scelte di vita, un po' perché non sei più in un ambiente ovattato, un po' perché capita che ti sparino addosso.Di giorno l'ufficiale Blunt appende la chitarra all'esterno del suo carroarmato, a volte intonando "All We Are Saying Is Give Peace A Chance"; di notte si mette sulla branda e trasporta in musica la sua esperienza di 22enne in guerra: è il 1999 ed è così che nasce "No Bravery", il brano che chiude l'album d'esordio.Prima di dedicarsi alla musica, però, James Blunt fa in tempo a vivere un altro dei momenti classici della carriera militare: vestirsi in alta uniforme, col grosso colbacco nero, e fare la guardia fuori da Buckingham Palace.Nel 2002 James Blunt lascia l'esercito e si getta anima e corpo nella musica. Papà non è d'accordo, perché le incognite gli sembrano troppe, ma lui ha la testa dura. La svolta avviene grazie all'incontro con Linda Perry, cantautrice e produttrice statunitense (c'è lei dietro gente del calibro di Pink e Christina Aguilera).Perry gli offre un contratto con la sua Custard Records, lui accetta e a settembre del 2003 vola in California per incidere "Back To Bedlam", il suo album d'esordio. Prodotto da Tom Rothrock, con la partecipazione di Jimmy Hogarth e della stessa Linda Perry, il disco esce nel 2004 e suscita grande interesse da parte della critica.