Le due simone sono tornate a casa . Sono vive e d'umore abbastanza buono.Quando hanno deciso d'intraprendere questo servizio per delle ong , penso sapessero i pericoli a cui andavano incontro .L'iraq non e' il clubmed lo sappiamo ma di sicuro lo sapevano pure loro.In questi momenti la retorica non manca , cosi come non mancano e mancheranno le battute di cattivo gusto .Molti hanno attribuito un valore quasi salvifico al fatto che le forze politiche si siano unite per qualche giorno per favorire un clima "adatto" alla liberazione delle due ragazze.Personalmente credo che questi fattori rappresentino un'elemento assai marginale ,all'interno d'una trattativa assai complicata come quello del rilascio dei prigionieri.I terroristi penso se ne fregano altamente di quello che dice giovanardi o rutelli , tanto per citarne due.Erano completamente disinteressati allo spirito umanitario delle due ragazze , la loro era una logica totalmente estranea al sentimento e alla compassione.Sbaglia quindi chi pensa che sia facile dialogare e creare un cuneo all'interno d'una situazione cosi caotica.Distinguere buoni e cattivi in iraq e' davvero un'impresa.
Subscribe to:
Post Comments (Atom)


No comments:
Post a Comment